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REFERENDUM POPOLARE ABROGATIVO DI DOMENICA 17 APRILE 2016

 
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Esercizio di voto per corrispondenza di elettori temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale, n. 38 del 16 febbraio 2016 - è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica del 15 febbraio 2016 con il quale è stato convocato, per il giorno di domenica 17 aprile 2016, un referendum popolare abrogativo previsto dall'articolo 75 della Costituzione che, in conformità all'ordinanza dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di Cassazione depositata in cancelleria il 7 gennaio 2016, ha la seguente denominazione:
"Divieto di attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi in zone di mare entro dodici miglia marine. Esenzione da tale divieto per i titoli abilitativi già rilasciati. Abrogazione della previsione che tali titoli hanno la durata della vita utile del giacimento",

ESERCIZIO DI VOTO PER CORRISPONDENZA DI ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO
Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all'estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, quale modificata dalla legge 6 maggio 2015, n. 52) presentando al proprio Comune d'iscrizione nelle liste elettorali apposita opzione.
 
La dichiarazione di opzione, redatta su apposito modello e obbligatoriamente corredata di copia di documento d'identità valido dell'elettore, dovrà pervenire all'Ufficio Elettorale del Comune entro i dieci giorni successivi alla data di pubblicazione del Decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi elettorali (16 febbraio 2016) o comunque secondo la modalità indicate nell'apposita circolare ministeriale n.3/2016.

L'opzione può essere fatta pervenire a mano al comune anche da persona diversa dall'interessato oppure inviata per posta, per fax, per posta elettronica certificata ai seguenti indirizzi: 
Comune di Giussano - P.le Aldo Moro 1- 20833 Giussano (Mb)
fax 0362/358289
posta certificata: protocollo@pec.comune.giussano.mb.it


ESERCIZIO DEL VOTO IN ITALIA PER GLI ELETTORI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO
per il referendum popolare trovano applicazione le modalità di voto per corrispondenza degli elettori residenti all'estero di cui alla legge 27 dicembre 2001, n. 459 e al d.P.R. 2 aprile 2003, n. 104; tale normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte degli elettori italiani residenti fuori dal territorio nazionale, fa comunque salva la possibilità dei medesimi elettori di optare per il voto in Italia. Il diritto di optare deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all'indizione del referendum - intendendosi riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dei decreti di indizione utilizzando preferibilmente l'apposito modulo predisposto dal Ministero degli Affari Esteri. Tale informazione viene diffusa quale notizia per i connazionali residenti all'estero, che si trovassero transitoriamente in Italia. Il modulo per esercitare l'opzione del voto in Italia dovrà pervenire all'Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza, per posta o mediante consegna a mano, entro il suddetto termine.

 

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