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Trent’anni di musica e talento: da lunedì 9 marzo al via la 30esima edizione del Concorso strumentistico nazionale Città di Giussano

Esibizioni con musicisti provenienti da tutta Italia: sabato 14 marzo la proclamazione del vincitore

Categorie:
Cultura
Giovani

Data :

26 febbraio 2026

Trent’anni di musica e talento: da lunedì 9 marzo al via  la 30esima edizione del Concorso strumentistico nazionale Città di Giussano
Municipium

Descrizione

Tre decenni di musica, talento e passione: il Concorso strumentistico nazionale “Città di Giussano” celebra la sua 30ª edizione, un traguardo che testimonia la lunga tradizione della città di Giussano nel valorizzare giovani musicisti e nel promuovere la cultura musicale. Dal 9 al 14 marzo, presso la Sala Consiliare “Aligi Sassu” del Municipio di Giussano, la musica tornerà protagonista in un appuntamento che unisce crescita artistica, confronto e condivisione.

Il tradizionale appuntamento con il Concorso ha, come sempre, la straordinaria capacità di portare nella nostra Sala consiliare giovani talenti provenienti da diverse regioni, offrendo loro l’opportunità di mettersi alla prova e confrontarsi con il loro percorso musicale – dichiara l’assessore alla Cultura Sara Citterio Il valore del Concorso sta proprio nella valorizzazione dei talenti, nella scoperta della loro arte e nella possibilità di supportare il percorso musicale accanto a famiglie, insegnanti e istituti scolastici”.

LA STORIA DEL CONCORSO

Il Concorso Strumentistico Città di Giussano affonda le proprie radici nel 1995, quando presso il Salone polivalente dell’Oratorio di Paina prende avvio la prima edizione del Concorso “Gaetano Mascheroni”, rivolto a tutti gli strumenti con limiti di età fissati a 13 e 16 anni. A inaugurare l’albo d’oro furono Sonia Formenti e Chiara Tagliabue, prime vincitrici assolute. Albo d’oro tutto al femminile fino alla terza edizione: nel 1996 vincono Alice Torti e Federica Pirovano, l’anno seguente la Giuria premia Mara Palumbo e Chiara De Angelis. Fin dall’inizio l’iniziativa si distingue per l’attenzione ai giovani talenti e per la qualità delle esecuzioni, consolidandosi rapidamente come appuntamento atteso nel panorama musicale locale. Nel 2002, in occasione della settima edizione, il concorso viene trasferito nella Sala Consiliare “Aligi Sassu”, dove tutt’oggi si svolge, e assume la denominazione di Concorso Strumentistico Città di Giussano alla memoria di Gaetano Mascheroni, rafforzando il proprio legame con la comunità e con la figura cui è dedicato. Negli stessi anni si amplia progressivamente l’articolazione delle categorie: nel 2000 il pianoforte viene suddiviso per fasce d’età; nel 2003 anche gli archi vengono distinti in due categorie e si registra la presenza dei primi studenti dei Conservatori, segno di una crescente rilevanza dell’iniziativa.

Il 2004 segna l’istituzione del Primo Premio Assoluto “Città di Giussano” e l’introduzione della categoria Ottoni. Nel tempo, fiati, archi e pianoforte vengono ulteriormente suddivisi per età. Il percorso di crescita prosegue con l’inserimento della Musica da Camera nel 2010, l’ampliamento delle categorie – tra cui gli Ottoni nel 2012 e la Chitarra nel 2019 – e la costante attenzione all’evoluzione della didattica musicale. Dopo il rinvio dell’edizione 2020 a causa dell’emergenza sanitaria, il concorso riprende nel 2021 nel rispetto delle misure di sicurezza. Con la ventinovesima edizione del 2025 le fasce d’età vengono estese fino ai 21 anni, confermando la volontà dell’Amministrazione comunale di investire sui giovani e sulla cultura musicale, valorizzando il talento come patrimonio della comunità.

L’EDIZIONE 2026

Le audizioni si svolgeranno a partire da lunedì 9 marzo, con le selezioni finali per determinare i vincitori di Sezione e il gran finale previsto per il pomeriggio di sabato 14 marzo, quando alle ore 18 sarà proclamato il vincitore del primo premio assoluto “Città di Giussano”. Tutte le esibizioni e la premiazione sono aperte al pubblico.

I concorrenti si alterneranno nelle diverse categorie dedicate a fiati, archi, pianoforte, musica da camera, ottoni e chitarra. La provenienza dei musicisti abbraccia gran parte del territorio nazionale, con rappresentanti anche da Reggio Emilia, Treviso, Genova, Torino, Trento, Firenze, Verona, Piacenza, Padova, Bologna, Forlì-Cesena, Gorizia, Modena, Catania (Caltagirone) e Teramo (Notaresco).

LA GIURIA

Il presidente della giuria sarà il professor Luca Braga, violinista e docente di Musica da Camera presso il Conservatorio di Milano, affiancato dai professori Stefano Canzi, flautista e direttore dell’Accademia Musicale Città di Seregno, Ermes Giussani, trombonista e già docente presso il Conservatorio di Bergamo, Corrado Greco, pianista e docente di Musica da Camera presso il Conservatorio di Milano e Leopoldo Saracino, chitarrista e docente di Chitarra presso il Conservatorio di Milano.

LE BORSE DI STUDIO

Le borse di studio saranno assegnate secondo quanto previsto dal regolamento ufficiale del concorso: ogni vincitore di categoria riceverà una borsa di studio il cui importo varia in base alla categoria di appartenenza; i vincitori dei 4 premi di Sezione otterranno un premio di €250 ciascuno, offerto dalla ditta Chemetall, per un valore complessivo di 1.000 euro; il vincitore del primo premio assoluto si aggiudicherà una borsa di studio di €2.500 offerta dalla BCC di Carate Brianza, che ospiterà anche un concerto dedicato. Inoltre, il Liceo musicale “Carlo Tenca” di Milano si aggiudicherà il premio Yamaha riservato alla scuola con il maggior numero di iscritti, con la consegna di un pianoforte digitale Arius YDP145B. Il concorso mantiene un forte legame con il territorio grazie al supporto di realtà locali come il Lions Club Brianza Host e il Corpo Musicale Santa Margherita di Paina, che integrano le borse di studio con ulteriori premi, e grazie a partner come Frigerio Viaggi, Viganò Musica, Vivenda, Società Umanitaria e Fondazione Amadeus per la diffusione della Cultura Musicale.

IL LEGAME COL TERRITORIO

Il Comune di Giussano è alla ricerca di volontari per il servizio d’ordine da svolgere durante le giornate del concorso, con un impegno contenuto (1 – 2 ore), offrendo così a chiunque l’opportunità di contribuire attivamente a un evento culturale di rilevanza per il territorio.

Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026, 11:59

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