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“Dritto & Rovescio a Tavola”: la primaria Ada Negri di Paina coinvolta nel progetto di ATS Brianza contro lo spreco alimentare

Comune, scuola e Vivenda insieme ad ATS Brianza per analizzare consumi, gusti e sprechi

Data :

24 settembre 2026

Categorie:
Servizi pubblici
Argomenti:
Istruzione
“Dritto & Rovescio a Tavola”: la primaria Ada Negri di Paina coinvolta  nel progetto di ATS Brianza contro lo spreco alimentare
Municipium

Descrizione

La scuola primaria Ada Negri di Paina sarà coinvolta nel progetto pilota “Dritto & Rovescio a Tavola”, promosso da ATS Brianza per studiare nuove modalità in grado di favorire il consumo degli alimenti generalmente meno graditi dai bambini e contribuire alla riduzione dello spreco alimentare nelle mense scolastiche.

La partecipazione della scuola nasce dalla collaborazione tra il Comune di Giussano, l’Istituto scolastico e il servizio di ristorazione Vivenda, che ha aderito al progetto su richiesta dell’Amministrazione comunale e ha messo a disposizione quanto necessario per la sua realizzazione.

La sperimentazione si svolgerà nell’arco di cinque settimane, dal 28 settembre al 30 ottobre 2026, e coinvolgerà diverse scuole primarie del territorio di ATS Brianza.

Nel concreto, gli alunni continueranno a consumare il pasto secondo le consuete modalità, senza modificare l’ordine delle portate (ovvero dal secondo al primo) come invece accadrà in altri plessi. Ciò che cambierà sarà invece la modalità di rilevazione e monitoraggio degli scarti alimentari. Durante la prima e la quinta settimana del progetto saranno infatti pesate le quantità di cibo preparato, quelle non distribuite e quelle lasciate nei piatti dagli alunni. Nelle tre settimane intermedie il pasto sarà invece servito normalmente, senza effettuare il monitoraggio delle grammature.

I dati raccolti alla primaria Ada Negri costituiranno quindi il riferimento per il confronto con le scuole del gruppo di intervento, dove sarà invece sperimentato il cosiddetto “pasto al rovescio”. L’obiettivo è verificare se questa diversa sequenza possa favorire l’assaggio e il consumo di alimenti come verdure, legumi e pesce e, conseguentemente, ridurre gli scarti.

Il progetto permetterà così una rilevazione precisa delle diverse tipologie di alimento, avanzi e cibo non distribuito verranno pesati e valutati di conseguenza al termine del percorso. Il monitoraggio permetterà inoltre di distinguere il cibo preparato ma non distribuito dal cibo servito ma non consumato, fornendo dati puntuali sul fenomeno dello spreco alimentare.

Gli insegnanti collaboreranno al progetto accompagnando gli alunni durante il momento del pasto e spiegando loro come conferire correttamente gli avanzi nei contenitori predisposti per tipologia di alimento.

“Abbiamo aderito a questo progetto perché riteniamo importante poter disporre di dati oggettivi sul livello di spreco della nostra mensa scolastica – afferma Sara Citterio, assessore con delega all’Istruzione - Sono informazioni preziose perché ci consentono di conoscere meglio le abitudini alimentari degli alunni e di avere a disposizione elementi oggettivi sui quali basare, dove necessario, una possibile riparametrazione del servizio di ristorazione scolastica. Crediamo quindi che questa sperimentazione rappresenti un’opportunità concreta per conoscere meglio il servizio che offriamo e poterlo eventualmente calibrare in futuro sulla base di dati reali”.

Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026, 16:26

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